Antonio Merone al teatro CTS con un omaggio a Nino Taranto

antonio-meroneSi ritorna al teatro comico/leggero al Cts di Caserta di via Louis Pasteur 6 in zona Centurano, con lo spettacolo presentato dalla compagnia teatrale di Antonio Merone dal titolo “Merone Omaggia Taranto” previsto solo per questo sabato 25 febbraio ore 21. In scena oltre allo stesso Merone, nelle vesti di autore, attore e regista di questo spettacolo, sarà presente anche Carmine Beneduce, mentre al piano ci sarà Giovanni Sepe.

Sarà un tuffo nei mitici anni del “varietà”, questo esilarante spettacolo “Merone Omaggia Taranto” un atto di ossequio al grande e leggendario Nino Taranto e l’esibizione sarà incentrata sui grandi successi del compianto artista che vedrà Merone interpretare magistralmente macchiette esilaranti come le “canzoni di giacca” e quelle da dicitore. Uno spettacolo che riporta agli anni d’oro della comicità dei grandi artisti che hanno contribuito ad arricchire il preziosissimo patrimonio teatrale napoletano. Non solo canzoni e macchiette ma anche “magiche” gag: grazie allo stretto rapporto con la famiglia Taranto, Merone indosserà e mostrerà al pubblico preziosi “cimeli” appartenuti al grande personaggio Taranto. Ad affiancarlo, come abbiamo già citato prima, ci sarà la sua spalla di sempre, il bravissimo attore Carmine Beneduce e al piano il maestro e direttore d’orchestra Giovanni Sepe.

L’attore Antonio Merone vanta una carriera trentennale ed è definito, da sempre, dalla stessa famiglia Taranto l’erede artistico del grande Nino. Proviene dalla grande scuola di Luisa Conte e vanta collaborazioni artistiche eccelse come quella con Mario Scarpetta, Olimpia Di Maio, Corrado Taranto e tanti altri. Dal 1994 è capocomico della compagnia stabile del teatro Metropolitan, che l’ha visto interprete di numerosissimi spettacoli ottenendo negli anni riconoscimenti importanti. Ultimo successo messo in scena con la sua omonima compagnia “La cantata dei pastori “, capolavoro che verrà annoverato sicuramente negli anni avvenire come una delle sue opere migliori. “Trent’anni di teatro riconosciuto che non hanno un prezzo, Antonio è l’ultimo erede di mio padre” dice Maria, figlia di Nino Taranto, “ è un degno figlio di Totò” aggiunge Liliana De Curtis, figlia del principe della risata.

Ad Antonio Merone, la famiglia Taranto ha voluto regalare i cimeli: costumi, oggetti di scena, ecc. appartenuti a Nino Taranto. Per cui Angelo Bove ci spiega che uno dei motivi principali che lo hanno spinto a portare lo spettacolo di Merone a Caserta, aldilà delle straordinarie capacità attoriali dello stesso Merone e delle belle parole dette dalla figlia di Taranto e dalla figlia di Totò, è stata la notizia che in scena ci saranno i costumi, i cimeli, la paglietta a pizzi tanto famosa, cioè oggetti appartenuti proprio a Nino Taranto: oggetti che secondo il Bove, sicuramente avranno un’energia particolare, quell’energia che per certi versi è appartenuta a Nino Taranto. Pertanto è come se magicamente la presenza del fantasma di Taranto si aggirerà, nella serata della rappresentazione, all’interno del Cts, dando lustro ed onore allo scopo di infondere successo sia allo spettacolo di Merone che di conseguenza allo stesso Piccolo Teatro Cts.

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