Festival della Letteratura all’Anfiteatro Campano: il primo tema è la legalità

anfiteatro-campano-festival-libriDopo l’anteprima sulla storia, con la presentazione del volume di Guido Trombetti “Annibale, Spartaco e Garibaldi”, la seconda edizione del Festival della Letteratura intitolato “La Memoria degli elefanti” entra nel vivo venerdì 17 febbraio alle 18.30 con l’appuntamento inaugurale dedicato ai valori della legalità, ed in particolare ai temi affrontati nel libro “Toghe, banchieri e rotative” scritto dal magistrato e consigliere della Suprema Corte di Cassazione Vincenzo Pezzella.

La rassegna culturale che ricorda il mito di Spartacus, il gladiatore tracio che diede inizio a quella che è considerata la prima rivoluzione della storia, si svolge nella splendida cornice dell’Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere, il secondo al mondo per dimensioni dopo il Colosseo.
Durante l’incontro l’autore del libro Vincenzo Pezzella parlerà di giustizia e rispetto della legge analizzando le quattro diverse fasi della sua vita: prima impiegato in banca, poi giornalista abusivo nella Napoli degli anni ’80, ancora addetto stampa di Bankitalia al fianco di Carlo Azeglio Ciampi ed infine magistrato, prima come giudice penale al Tribunale di Napoli e poi in Cassazione, dal 2013. Attraverso le sue numerose esperienze sul campo Pezzella offrirà un ritratto dei mali della nostra regione e dell’Italia in generale, proponendo rimedi possibili per promuovere la cultura della legalità e trattando il tema della lotta alle mafie.

L’incontro sarà coordinato da Roberto Conte, introdotto dal sindaco di Santa Maria Capua Vetere Antonio Mirra e dal direttore artistico del Festival Antonio Emanuele Piedimonte, che alla vigilia dell’evento ha affermato: “Il leggendario I am Spartacus pronunciato dal celebre gladiatore-schiavo tracio oggi deve risuonare come un appello al senso civico in quella Campania Felix ormai avvelenata da immondizie materiali (roghi e diossine) e umane (camorristi e corrotti)”.

Tanti i personaggi che parteciperanno insieme all’autore al dibattito su valori della legalità, contrasto alle mafie e giornalismo d’inchiesta: ci saranno i magistrati Giuseppe Borrelli, procuratore aggiunto presso la Direzione distrettuale antimafia di Napoli dove coordina le indagini sul clan dei Casalesi; Federico Cafiero De Raho, procuratore capo della Repubblica di Reggio Calabria, già pubblico ministero del Processo Spartacus, il primo maxi processo al clan dei Casalesi; Gabriella Maria Casella, presidente del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere e Maria Antonietta Troncone, procuratore capo della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere.
Prevista inoltre la presenza del prefetto Vincenzo Panico, che si occupa di tutela delle famiglie vittime di reati mafiosi per conto del Ministero dell’Interno, del presidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania Ottavio Lucarelli e del sindaco di Marcianise Antonello Velardi, oltre a quella di alcuni importanti esponenti del mondo accademico tra cui Isaia Sales, autore di numerosi libri sulle mafie e coordinatore scientifico del Centro di Ricerca Res Incorrupta dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. (Daniela Russo)

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