Giornate Fai d’Autunno 2018: appuntamenti a Caserta ed in provincia

Torna l’appuntamento autunnale con le Giornate Fai.
Sabato 13 e domenica 14 ottobre 2018.

Palazzo della Prefettura – CASERTA
Domenica: 09:00 – 17:00
Attenzione: in caso di grande affluenza gli ingressi potrebbero essere sospesi prima dell’orario di chiusura indicato
Contributo suggerito a partire da: € 3,00
Il Palazzo della Prefettura di Caserta corrisponde all’ antica dimora dei principi Acquaviva d’Aragona e fu impiegato, all’arrivo di Carlo di Borbone, come residenza del sovrano nell’ attesa di costruire il Palazzo Nuovo, corrispondente alla Reggia di Caserta. Qualche mese fa il nuovo prefetto di Caserta ha manifestato al direttore della Reggia di Caserta l’intenzione di aprire alla città la quadreria del suo appartamento e, grazie alle tracciature inventariali e alle schede di catalogo, è stato possibile rivedere le informazioni di base e contestualizzare i dipinti.

Torrione della Reggia CASERTA
Domenica: 09:00 – 17:00
Attenzione: in caso di grande affluenza gli ingressi potrebbero essere sospesi prima dell’orario di chiusura indicato
Contributo suggerito a partire da: € 3,00
All’altezza del borgo di Puccianiello l’acqua trasportata dall’Acquedotto Carolino si inserisce nel Bosco di S. Silvestro, tenuta di 100 ettari, ampliata e risistemata per renderla idonea alla coltivazione di vigne ed olivi, all’allevamento di ovini, alla produzione di formaggi pregiati e alla costruzione di un casino di caccia. Attraverso il Bosco l’acquedotto giunge alla grotta artificiale posta a conclusione del grande Parco della Reggia realizzato su una superficie di 122 ettari. Adiacente alla cascata fu realizzato un altro condotto (esistente tutt’ora ma funzionante fino ai primi anni ’90 del 1900) che dopo l’utilizzazione a scopi meccanici per le filande del Reale Setificio di San Leucio restituiva le acque del Carolino alle peschiere del Parco all’altezza della fontana di Diana ed Atteone. Dopo aver attraversato il cosiddetto “Bosco Vecchio”, inserito nell’antico giardino degli Acquaviva, un ramo del condotto raggiungeva il sito di Carditello.
Visite a cura degli Apprendisti Ciceroni ITIS-LS “F. Giordani”; Liceo Statale Manzoni di Caserta

Ponti della Valle – MADDALONI
Domenica: 09:00 – 17:00
Attenzione: in caso di grande affluenza gli ingressi potrebbero essere sospesi prima dell’orario di chiusura indicato
Contributo suggerito a partire da: € 3,00
L’Acquedotto Carolino fu voluto dal re Carlo III di Borbone al fine di trasportare l’acqua del fiume Fizzo al Palazzo Reale e alle zone limitrofe, andando ad alimentare le filande di San Leucio e la Reale Delizia di Carditello. I lavori iniziarono nel 1753 e furono completati nel 1770 sotto la direzione di Luigi Vanvitelli. Il condotto è segnalato da 67 torrini ed ha una pendenza di 1/2 mm per metro; passa dal territorio beneventano a quello casertano grazie al monumentale viadotto dei “Ponti della Valle”, a tre ordini di arcate sovrapposte e lungo 500 metri. Dall’estremità rivolta verso il beneventano i Ponti presentano una stazione idrometrica destinata alla misurazione della portata del condotto. Particolare interesse merita il mulino, realizzato contestualmente al condotto e utilizzato inizialmente come ferriera, in secondo luogo come molino per sfarinare e poi, nel 1903, come piccola centrale idroelettrica che alimentava l’illuminazione della città di Caserta.
Visite a cura degli Apprendisti Ciceroni ITIS-LS “F. Giordani”; Liceo Statale Manzoni di Caserta.

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