L’ASSOCIAZIONE MODERNART PRESENTA LA STAGIONE CONCERTISTICA 2017 NEL LICEO MUSICALE STATALE DI CAPUA

musicalTutto è pronto per il concerto di Venerdì 21 Aprile 2017, ingresso libero, organizzato dall’Associazione Culturale Musicale ModernArtMusic di Pignataro Maggiore in collaborazione con il prestigioso Liceo Scientifico Statale ad indirizzo Musicale “L. Garofano” di Capua.-

Con l’occasione sarà inaugurata la stagione concertistica 2017 che si annuncia ricca di importanti eventi.-

Il concerto, che si terrà presso l’Auditorium “G. Martucci” del Complesso Monumentale del Gesù Gonfalone (sede del Liceo musicale) di Capua sito in via Pier delle Vigne N. 8 – Capua, sarà strutturato, come è nello stile dell’Associazione, in due diversi momenti musicali.

In prima battuta si esibiranno giovani studenti di pianoforte a cui l’Associazione ModernArtMusic, come di consueto, darà spazio al fine di costruire, attraverso la musica,  una rete di scambi a livello artistico e culturale sopratutto tra i giovani. Gli studenti avranno l’occasione di intrattenersi ed interfacciarsi con i docenti del Liceo Musicale di Capua nonché con i Maestri che si esibiranno successivamente.

La seconda parte dell’evento sarà dedicata alla presentazione del nuovo lavoro discografico del pianista – polistrumentista sammaritano Lello Petrarca intitolato “Musical Stories” edito dalla casa discografica “Dodicilune”.-

Il pianista Lello Petrarca sarà accompagnato dai maestri Aldo Fucile alla batteria ed Enzo Faraldo al contrabbasso.

Musical Stories è il titolo dell’album che sta riscuotendo  grande successo tra il pubblico degli appassionati jezzofili sia in Italia che all’estero (è già in programma per il trio una tournée all’estero che toccherà addirittura la Russia). In esso si fondono, come in un’incantevole alchimia, ritmica, armonia ed amorevole melodiosità di provenienza europea creando un’atmosfera intesa che appassiona l’ascoltatore proiettandolo in una dimensione trascendentale  e quasi surreale.  Eccellente anche la scelta dei musicisti che  accompagnano Petrarca in questo progetto (Aldo Fucile – batteria e Vincenzo Faraldo – contrabbasso)  tra i più sofisticati del panorama jezzistico italiano che rendono ancor più interessante il lavoro discografico del pianista conferendo ad esso ritmica e armonia di grande vigore comunicativo. I dieci brani presenti in scaletta sono frutto dell’ingegno compositivo del leader, eccetto Roma nun fà la stupida stasera, capolavoro firmato dal grande Armando Trovajoli. From Seven to six esalta l’ispirata vena romantica dell’autore e la sua predilezione per i tempi dispari. Qui Faraldo e Fucile intessono un eloquio cantabile, straripante e di rara bellezza. L’incedere pianistico è particolarmente tensivo, trasudante di finezze armoniche che ammiccano al post-bop. Un sogno d’estate è una composizione dal mood intensamente evocativo. In questo brano sale in cattedra Fucile, che attinge alla sua tavolozza timbrica per dar vita a un drumming coloristico, trainante, assai coinvolgente.

Suoni potenti e concisi si alternano a sordine dal suono sottile in una ritmica composta e calzante. Intensità emotiva, con pezzi lunghi alternati ad  improvvisazioni brevi,  si intersecano sulla superficie di una ritmica perfetta governata dal  batterista Aldo Fucile e dal  contrabbassista Enzo Faraldo.- Il tutto in un crescendo musicale caratterizzato da grande semplicità, raffinatezza, gusto interpretativo ed enorme tecnica   proiettando, senza mai perdere la sua naturale connotazione jezzistica, il pubblico in una dimensione quasi surreale. Musical Stories è, insomma, un album tendente al contemporary jazz, che coniuga con sapiente equilibrio lo spirito narrativo con l’abilità tecnica.

Lello Petrarca è un musicista poliedrico ed eclettico. La sua musica, pur attingendo dai più diversi stili e generi, ha una connotazione e una linea ben definita e riconoscibile. In questo lavoro emerge dunque con forza la capacità di attingere e fondere con maestria e gusto la musica di differenti stili ed epoche. Qui sentiamo fondersi e amalgamarsi mirabilmente il Blues con la musica classica di Chopin e di Martucci, passando per i Beatles, per gli stornelli popolari e diversi brani originali. Il risultato di tale amalgama è una musica densa e intensa, con momenti ricchi di atmosfere rarefatte e di grande lirismo senza tuttavia rinunciare all’ironia e allo spirito solare e giocoso che contraddistingue molti momenti di questo lavoro. La musica di questo disco è dunque viva e toccante, caratterizzata da un linguaggio ricco, fluido e di estrema naturalezza che si esprime attraverso un costante dialogo di interplay con i suoi compagni di viaggio».

 

Lello Petrarca si appassiona alla musica sin dall’età scolare e la studia regolarmente prima sotto la guida di maestri locali, poi frequentando il Conservatorio e conseguendo il diploma in pianoforte. Pianista, compositore, polistrumentista e arrangiatore ha collaborato con artisti locali e nazionali come, tra gli altri, Nino Buonocore, Francesca Schiavo, Daniele Sepe, Marco Zurzolo, Stefano Di Battista, Giovanni Amato, Markus Stockhausen, Isabella Ferrari, Martux_m crew, Gianluigi Trovesi, Pietro Condorelli, Lutte Berg, Pino Minafra, Antonio Onorato, Enrico del Gaudio, Pericle Odierna, Antonio Jasevoli, Roberto Schiano, Sandro Deidda, Gianfranco Campagnoli, Alberto D’Anna, Francesco Sansalone, Massimo Ferrante, Aldo Vigorito, Giulio Martino, Lino Volpe, Luca Aquino, Marzouk Mejri, Karl Potter, Micrologus, Gino Rivieccio, Patrizio Rispo, Rosaria De Cicco, Gianfranco Gallo, Leonardo Quadrini, il tenore Pino De Vittorio. Nel corso degli anni si è esibito in importanti festival e rassegne in Italia e all’estero e in varie trasmissioni televisive. Nel 2012 ha pubblicato il suo primo lavoro discografico “Non Volo (Canzoni)” con l’etichetta discografica Ultrasoundrecords. Ha partecipato alla realizzazione di numerosi cd (Daniele Sepe, Enrico Del Gaudio, Massimo Ferrante, Francesco Sansalone e altri). Ha collaborato alla composizione e registrazione delle musiche per un documentario di Marco Paolini andato in onda su La7. Svolge attività didattica in varie scuole e dal 2004 dirige un proprio studio di registrazione “Logic Studio”.

Aldo Fucile, affascinato sin da piccolo dagli strumenti a percussione, ne intuisce ben presto le infinite modalità espressive non solo di natura ritmica ma anche melodica ed armonica. Nel corso degli anni ha collaborato con Jerry Popolo, Gianni Amato, Aldo Vigorito, Giulio Martino, Pietro Condorelli, Andy Gravish, Bob Fix, Paolo Pelella, Fausto Ferraiuolo, Vittorio Pepe, Lello Cannavale, Filiberto Palermini, Josè Davila, Joseph Lepore, Tony Ronga, Bob Marquart, Valerio Silvestro, Oscar Montalbano, Gianni D’argenzio, Jerry Bergonzi, Roberto Schiano, Corrado Paonessa, Emiliano De Luca, Francesco Battarino, Pietro Ventrone, Lello Carotenuto, Antonio Fresa, Nicola Rando, Lello Petrarca, Aldevis Tibaldi, Tullio Pizzorno, Nando Trapani, Leonardo Laperuta, Valerio Virzo, Westley Ivankovich, Alberto Falco, Giacomo Pedicini, Antonio Imparato, Marco de Tilla, Paolo Licastro, Mario Mazzaro, Vincenzo Saetta, Daniele Sorrentino, Mauro Marigliano, Daniele Esposito, Peppe Costa, Walter Ricci, Loredana Lubrano, Enzo Amazio, Flavio Guidotti, Antonio Capasso, Umberto Muselli, Dino Massa, Carlo Lomanto, GianFranco Coppola, Franco Coppola, Marco Sannini, Francesco D’Errico, Paolo Innarella, Pippo Matino, Iris Romen, Carlo Actis Dato e tanti altri ancora. Ha fatto parte inoltre della “Swing Time Big Band” diretta dal M° Renato Gaudiello e della Big Band “Les enfant terribles” diretta da Valerio Silvestro.

Vincenzo Faraldo inizia la sua attività negli anni ’70. Dopo varie esperienze nel pop-rock con Fausto Mesolella (chitarrista degli Avion Travel) e con La Prima Pagina, nella musica popolare con i Campania Felix e nel jazz-rock con L’Alchimista, concentra la sua attenzione sul jazz, partecipando alla formazione di gruppi con musicisti italiani e americani. Ha suonato con l’orchestra “Campania Jazz Ensemble” diretta dal compositore e pianista Gerardo di Lella. Attualmente fa parte del CFN Trio e dei Corepolis, due gruppi che fondono la world music e il jazz. Nel corso degli anni ha collaborato, tra gli altri, con Pietro Condorelli, Jimmy Owens, Giulio Capiozzo, Bruce Forman, Tony Scott, Francesco Nastro, Flavio Boltro, Cinzia Spata, Mal Waldron, Nuova Compagnia di Canto Popolare, Gianni D’Argenzio, Sonny Taylor, Gerardo Di Lella, Giovanni Amato, Massimo Faraò, Jerry Popolo, Bob Bonisolo, Valerio Silvestro, Max Ionata, Lello Petrarca, Emilio Silva Bedmar, Sergio Di Natale. Si è esibito in numerosi festival e rassegne in Italia e all’estero e vanta una lunga discografia.

L’etichetta salentina Dodicilune è attiva dal 1996 e riconosciuta dal Jazzit Award tra le prime etichette discografiche italiane (dati 2010/2014). Dispone di un catalogo di oltre 180 produzioni di artisti italiani e stranieri, ed è distribuita in Italia e all’estero da IRD presso 400 punti vendita tra negozi di dischi, Feltrinelli, Fnac, Ricordi, Messaggerie, Melbookstore. I dischi Dodicilune possono essere acquistati anche online (Amazon, Ibs, LaFeltrinelli, Jazzos) o scaricati in formato liquido su 56 tra le maggiori piattaforme del mondo (iTunes, Napster, Fnacmusic, Virginmega, Deezer, eMusic, RossoAlice, LastFm, Amazon, etc).

 

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