Per fornitori di beni e servizi: nuove norme pagamento Iva (Split Payment)

Per fornitori di beni e servizi: nuove norme pagamento Iva (Split Payment)

Si rende noto Il DDL Stabilità 2015 introduce un nuovo sistema di versamento dell’IVA per gli enti pubblici, meglio conosciuto con il nome di split payment.

La norma contenuta nel suindicato disegno di legge, prevede espressamente che per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate nei confronti:
– dello Stato,
– degli organi dello Stato ancorché dotati di personalità giuridica,
– degli enti pubblici territoriali e dei consorzi tra essi costituiti ai sensi dell’art. 25, legge n. 142/1990,
– delle Camere di commercio, industria, artigiano e agricoltura,
– degli istituti universitari,
– delle unità sanitarie locali,
– degli enti ospedalieri,
– degli enti pubblici di ricovero e cura aventi prevalente carattere scientifico,
– degli enti pubblici di assistenza e beneficienza e di quelli di previdenza.

In particolare, la suddetta legge all”articolo 1, comma 629, dispone che dal 1° gennaio 2015:

• il Fornitore dovrà continuare ad emettere regolare fattura con l’addebito dell’IVA;
• l’Ente pagherà al fornitore soltanto l’imponibile e verserà l’IVA direttamente all’Erario, secondo le modalità da definirsi anche sulla base dello specifico Decreto attuativo.

I Fornitori sono, pertanto, pregati di attenersi alle nuove disposizioni normative. Non ricadono nella previsione dello Split Payment le fatture soggette a ritenute alla fonte.

Il Commissario Liquidatore
Dott.ssa Lucia Ranucci