“Qualcuno volo’ sul nido del cuculo”, a Caserta la versione Gassmann-de Giovanni

qualcuno-volo-gassman-de-giovanniUn libro di enorme successo di Ken Kesey, conosciuto in tutto il mondo grazie alla traduzione cinematografica di Miloš Forman e adesso trasformato in un testo teatrale dalle abili menti dello scrittore napoletano Maurizio de Giovanni e dell’attore Alessandro Gassmann, che qui però veste i panni di regista. L’opera di cui stiamo parlando è “Qualcuno volò sul nido del cuculo”, la storia della realtà vissuta dai pazienti degli ospedali psichiatrici vista attraverso gli occhi del finto matto (ma vero delinquente) Randle McMurphy, interpretato magistralmente dal grande Jack Nicholson nel film del 1975 (una delle tre pellicole capaci di vincere tutti e cinque gli Oscar principali).

La versione che andrà in scena dal 3 al 5 febbraio al teatro Parravano di Caserta, come sempre alle 20.45 venerdì e sabato e alle 18.00 domenica, non ripercorrerà fedelmente la narrazione del libro e del film. Maurizio de Giovanni, prolifico scrittore che ha fatto anche da sceneggiatore per la recente serie Rai “I bastardi di Pizzofalcone”, ha infatti proiettato quella storia in un tempo e in un luogo molto più vicini a noi, conservandone la potenza e l’espressività: siamo nell’ospedale psichiatrico di Aversa, nel 1982, e Randle McMurphy diventa Dario Danise, un ladro ribelle ed anticonformista (ma anche lui sano di mente) che decide di trasformare tutti quei pazienti passivi e isolati in un solo corpo, capace di riconoscere i propri diritti e tentare di opporsi alle ingiustizie subite. Dario, come scrive lo stesso Gassmann nel presentare l’opera, “combattendo quel sistema crudele affronterà anche un suo percorso interiore riscattando una vita fino ad allora sregolata e inconcludente”. Allo stesso tempo grazie a lui “i pazienti riusciranno ad individuare qualcosa che continua ad esser loro negato: la speranza di essere compresi, di poter assumere il controllo della propria vita, la speranza di essere liberi”.

Grazie all’originale allestimento ideato da Gassmann, alla bravura degli attori e allo straordinario modo in cui viene trattato il tema sin dal romanzo, questa storia a distanza di cinquant’anni dalla sua nascita continua ad essere una incredibile lezione d’impegno civile, un inno alla libertà che costringe il pubblico ad emozionarsi e a riflettere sulla natura stessa dell’essere umano. (Manuel Zeno)

– See more at: http://www.casertaweb.com/articoli/26804-qualcuno-volo–sul-nido-del-cuculo,.asp#sthash.7EnehGXV.dpuf

You may also like...