Salemme al Teatro Parravano con “Una festa esagerata!”

vincenzo-salemme-una-festa-esagerataCaserta – Il Teatro Comunale “Costantino Parravano” di via Mazzini inaugura la stagione artistica da venerdì 11 a domenica 13 novembre con “Una festa esagerata!”, commedia scritta, diretta ed interpretata da Vincenzo Salemme, che sarà protagonista sul palco insieme agli attori Nicola Acunzo, Vincenzo Borrino, Antonella Cioli, Sergio D’Auria, Teresa Del Vecchio, Antonio Guerriero, Giovanni Ribò e Mirea Flavia Stellato.

Lo spettacolo, con i costumi di Francesca Romana Scudiero e le musiche di Antonio Boccia, andrà in scena venerdì e sabato alle 20.45 e domenica alle ore 18.00.

A presentare la commedia, che indaga gli aspetti più strani e divertenti della società moderna ponendosi l’obiettivo di far riflettere, è lo stesso Vincenzo Salemme, che con queste parole descrive la sua nuova opera: “Una festa esagerata! nasce da un’idea che avevo in mente da tempo, uno spunto che mi permettesse di raccontare in chiave realistica e divertente il lato oscuro e grottesco dell’animo umano. Non dell’umanità intera ovviamente, ma di quella grande melassa/massa dalla quale provengo, quel blocco sociale che in Italia viene definito piccola borghesia. Volevo parlare delle cosiddette persone normali, di coloro che vivono nascondendosi dietro lo scudo delle convenzioni, coloro che vivono le relazioni sociali usando il codice dell’ipocrisia come unica strada per la sopravvivenza. Sopravvivenza alle chiacchiere, alle voci, ai sussurri pettegoli e sospettosi dei vicini. E sì, perché io vedo la nostra enorme piccola borghesia come un grande condominio, fatto di vicini che si prestano lo zucchero, il termometro e si scambiano i saluti ma che, al contempo, sono pronti a tradirsi, abbandonarsi e, in qualche caso estremo, anche a condannarsi a vicenda. Non è la prima volta che questo ventre antico del nostro paese viene messo in commedia ma l’idea dalla quale parto mi sembra molto efficace in questo momento storico fatto di conflitti internazionali, guerre di religione e odi razziali. La barbarie, temo, nasconda sempre dietro un alibi. Ognuno trova sempre una buona ragione per odiare l’altro. Ma quel che temo ancora di più é l’odio che si nasconde dietro il velo sorridente della nostra educazione. Temo il buio del nostro animo spaventato. Temo la viltà dettata dalla paura. Temo il sonno della ragione. Spero che questa commedia strappi risate e sproni al dialogo. Un dialogo tra persone. Che si rispettano e, seppure con qualche sforzo, provino a volersi bene”. (Manuel Zeno)

FONTE: http://www.casertaweb.com/articoli/26129-salemme-al-teatro-parravano.asp

You may also like...