“Spartaco. Problemi sociali tra due Italie: genesi e sviluppi di una rivolta”, incontro al Real Sito di Carditello con Felicori e Brizzi

realsito-carditelloSabato 22 aprile 2017, ore 11.00, la Fondazione Real Sito di Carditello, presieduta dal Prof. Luigi Nicolais e diretta da Angela Tecce, presenta il terzo appuntamento di Dialoghi di Carditello_Le Metamorfosi dal titolo: “Spartaco. Problemi sociali tra due Italie: genesi e sviluppi di una rivolta”. Si tratta di un ciclo di incontri realizzati in collaborazione con le associazioni Astrea, Sentimenti di Giustizia e A voce Alta, per approfondire i temi legati alla natura, al territorio e alla cultura.

L’incontro di sabato 22 aprile sarà introdotto da Mauro Felicori, Direttore della Reggia di Caserta, e condotto da Giovanni Brizzi, professore di Storia romana all’Università di Bologna, che ha recentemente collaborato con Alberto Angela alla realizzazione della puntata di Ulisse: il piacere della scoperta, dedicata a Spartaco. Con il prof. Brizzi approfondiremo l’avvincente storia dello schiavo ribelle originario della Tracia e gladiatore a Capua, che nel 73 a. C. guidò la rivolta contro Roma.

Il tema dei Dialoghi è Le Metamorfosi, inteso come mutazione di forma o rivelazione di una forma originaria ma riposta. Collocate tra natura e artificio, scienza e mito, storia e arte, le metamorfosi si prestano a una riflessione ampia sui temi della forma, dell’abitare lo spazio e, soprattutto, della hybris, come dismisura, oltranza, arroganza di cui – per una legge di necessità – si finisce per subire il ritorno. Evidenti le implicazioni etico-politiche, o civili, se si vuole usare un lessico vichiano: anche la trasformazione violenta del paesaggio o le mutazioni antropologiche hanno a che fare con la metamorfosi.

Non ultima, tra i motivi ispiratori, la ricorrenza dei duemila anni della morte di Ovidio. Con lui, mediatore formidabile tra grecità e latinità, si celebra uno dei classici che più hanno inciso sulla memoria culturale dei moderni.

Mutamento e territorio saranno il fulcro della proposta culturale anche degli altri appuntamenti, possibili grazie all’impegno organizzativo di Agenda 21 per Carditello e al supporto tecnico di Coldiretti Caserta.

Uno spazio sarà dedicato, di volta in volta, alla presentazione dei prodotti d’eccellenza del territorio, offerti, stavolta, dall’agriturismo Le Campestre e dall’azienda vinicola I Borboni.

Info e prenotazioni:
Real Sito di Carditello, via Carditello, San Tammaro (CE)
Posti limitati – prenotazione obbligatoria all’indirizzo prenotazione@fondazionecarditello.org
Sito web: www.fondazionecarditello.org
Facebook: www.facebook.com/FondazioneRealSitoDiCarditello/?fref=ts

Calendario dei prossimi Dialoghi di Carditello:

sabato 6 maggio, ore 11.00 – Antonio Biasiucci e Antonio Pascale – La terra trasfigurata. Dialogo tra un fotografo e uno scrittore
sabato 20 maggio, ore 11.00 – Immagini di una colpa tragica, incontro con Gennaro Carillo, letture di Roberto De Francesco
sabato 27 maggio, ore 11.00 – Cicatrici nella tua bellezza. Incontro con Suor Rita Giaretta e Monica Coretti. Conclusioni di Nadia Verdile
Il relatore
Giovanni Brizzi, professore ordinario di Storia romana presso l’Università di Bologna, ha insegnato negli Atenei di Sassari e di Udine ed è stato più volte professore ufficiale alla Sorbona di Parigi. Si è occupato in particolare delle vicende del secondo conflitto con Cartagine, della figura di Annibale, di Spartaco e dei temi di storia militare antica: strategia, armamenti, gerarchie, sistemi informativi, archetipi, evoluzione e funzionamento delle strutture militari.

Le Aziende
Le Campestre è un agriturismo situato a Castel di Sasso (CE), sui Monti Trebulani. La famiglia Lombardi produce e seleziona per i suoi piatti i prodotti migliori della terra e alleva e coltiva rispetto della natura e dei suoi cicli. L’agriturismo produce, inoltre, il conciato romano, recuperando antiche tradizioni contadine. Il formaggio, che ha ottenuto il contrassegno Slow Food, è conciato con erbe che gli conferiscono il caratteristico sapore forte e deciso.

I Borboni è un’azienda vinicola di Lusciano (CE) specializzata nella produzione dell’asprinio. Per produrre questo vino la famiglia Numeroso ha recuperando la tradizionale vinificazione nelle grotte, scavate a 13 metri di profondità sotto le dimore padronali situate nel centro storico di Lusciano. Questi ambienti, già utilizzati all’inizio del Novecento, sono particolarmente adatti alla conservazione, in grado di assicurare costante umidità, luce e temperatura nell’arco dell’anno.

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