Spielberg gira un film nella Reggia di Caserta

pelliclaIl regista sarà a maggio in Campania per girare nel palazzo vanvitelliano alcune scene del suo prossimo lavoro. È la storia del rapimento di un bambino ebreo da parte di papa Pio IX: negli interni sarà ricreato il Vaticano

di ILARIA URBANI

Steven Spielberg, tra un paio di mesi, girerà parte del suo nuovo film alla Reggia di Caserta. Il regista premio Oscar, tra i produttori più potenti al mondo, ricreerà le atmosfere del Vaticano nel palazzo reale vanvitelliano per il film “The Kidnapping of Edgardo Mortara”.

Il bambino passato alla storia come fatto rapire da Papa Pio IX. Voci sempre più insistenti confermano che Spielberg girerà per almeno una settimana scene del film drammatico in costume riportando alla luce un caso reale avvenuto a metà ‘800: Edgardo Mortara era un bambino ebreo che nella Bologna del 1858 venne battezzato dalla domestica, all’insaputa dei genitori, modesti mercanti del ghetto di Bologna. La donna lo credeva malato. Il bambino fu quindi rapito perché all’epoca lo Stato pontificio imponeva un’educazione cattolica a tutti i battezzati: a sei anni venne sottratto alla famiglia e condotto in Vaticano.

Il caso diventò parte della battaglia tra il Vaticano e le forze che si battevano per l’unificazione: per il suo ritorno protestò anche Napoleone III. Pio IX sarà interpretato dal nuovo attore-feticcio di Spielberg, Mark Rylance, già protagonista di “GGG — Il grande gigante gentile”. Nel cast anche Oscar Isaac e Isaac Eshete, musiche di John Williams. Il film doveva essere girato a Bologna, ma poi Spielberg ha puntato sulla Reggia. E come set principale sull’Umbria.

Spielberg ha scartato Bologna dove Edgardo nacque nel 1851: a confermarlo Raffaella Leone, figlia di Sergio, che coproduce il film. E dunque, Spielberg ha scelto l’Umbria e altre località del centro Italia come Viterbo e Tuscania. La Tuscia è già stata set della serie tv di Paolo Sorrentino “The Young Pope”. A questo scenario, sullo sfondo dei contrasti tra il Vaticano e l’universo ebraico nel Risorgimento, Spielberg affiancherà la maestosità della Reggia di Caserta. Per ora ancora top secret i dettagli, ma le lussuose sale della Reggia faranno da sfondo a molte scene de “Il rapimento di Edgardo Mortara”, prodotto dalla Dreamworks.

La Reggia torna così ad essere tra i luoghi ambiti di Hollywood dopo la riscoperta del sito da parte di George Lucas nel 1997 e nel 2000: qui il regista ha girato il primo e secondo episodio di “Guerre Stellari”: “Episode I — La minaccia fantasma” e “L’attacco dei cloni”. E sempre Hollywood nel 2006 ha ambientato le scene di un ideale Vaticano nella Reggia di Caserta per “Mission Impossible III” con Tom Cruise. Nel 2008 Ron Howard vi girò molte scene di “Angeli e Demoni”, dal bestseller di Dan Brown. Gli interni del Vaticano sono stati già riprodotti nella Reggia per le fiction Rai “Giovanni Paolo II” e “Luisa Sanfelice”. Ma la Reggia di Caserta è stata set anche di uno dei film d’esordio di Alberto Sordi “I tre aquilotti”, 1942, di “Ferdinando e Carolina” della Wertmuller (che qui ha diretto anche alcuni ciak di “Io speriamo che me la cavo”) e il “Pap’occhio” di Arbore.

Quanto a Spielberg, ha tratto il film “Il rapimento di Edgardo Montara”, episodio che ritroviamo in un dipinto di Moritz Daniel Oppenheim nel 1862, dal libro omonimo del 1997 di David Kertzer. La storia è stata adattata per il cinema da Tony Kushner. Per trovare il piccolo protagonista, il regista ha fatto il casting a centinaia di bambini tra i 6 e i 9 anni, a New York, Toronto, Vancouver, Londra e in Australia.

da http://napoli.repubblica.it/cronaca/2017/03/12/news/spielberg_gira_un_film_nella_reggia_di_caserta-160335389/?ref=RHRS-BH-I0-C6-P7-S1.6-T1

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