L’Uzbekistan a Caserta. Presentata la mostra d’arte contemporanea di Ortikali Kozokov: un artista sulla Via della Seta.

L’incantevole e prestigiosa Sala degli Specchi dell’Ente Provinciale per il Turismo di Caserta – Palazzo Reale, ha fatto da cornice alla presentazione della mostra del Maestro Ortikali Kozokov, uno dei più rappresentativi artisti della Repubblica dell’Uzbekistan. Appuntamento inserito nell’ambito della manifestazione organizzata e promossa dall’avvocato Vittorio Giorgi, Console onorario dell’Uzbekistan in Caserta e presidente della Federazione Italiana Kurash, che ha visto la presenza di una delegazione proveniente da Taskent per uno scambio turistico-culturale e sportivo bilaterale.


All’incontro, presieduto dal commissario straordinario dell’EPT, Lucia Ranucci, hanno preso parte l’Ambasciatore dell’Uzbekistan, Ravshan Usmanov, il Console Giorgi, il presidente della Provincia, Domenico Zinzi, il capo ufficio stampa e relazioni esterne Reggia di Caserta, Vincenzo Zuccaro e il Maestro Kozokov, membro onorario dell’Accademia di Belle Arti di Tashkent. Di grande interesse e fascino l’approfondita presentazione del critico d’arte casertano, Carlo Roberto Sciascia, il quale ha detto delle opere di Ortikali Kozokov: “nei suoi quadri si nota un continuo fluire di elementi dal sapore metafisico, che paiono fluttuare silenziosi nell’aria; sono tasselli che, simboleggiando la vita stessa che ruota intorno al maestro Kozokov, tendono a ricomporsi in personaggi dall’aria mistica, dai quali emergono dignità e fierezza. L’artista sa cogliere nella realtà esteriore proposta ogni effetto coloristico e luministico in grado di rendere gradevole e attraente il suo sguardo sul mondo esterno, ma contemporaneamente la sua attenzione si sposta decisamente fino a penetrare nell’interiorità più profonda dell’animo umano. Quindi, se alla base della sua pittura vi è l’ornamento delicato ed invadente con forme ed elementi classici della “Via della Seta”, decorazione che non svolge una funzione semplicemente ornamentale, ma assume principalmente una valenza ricca di significati che fa da sfondo alla figura centrale e ne definisce le sue caratteristiche, mentre il suo discorso dà il massimo risalto all’essenza del personaggio, analizzato per la sua interiorità più profonda”. Durante la presentazione, di effetto è stata l’esibizione folkloristica della cantante Gulbakhor Irkulova e della ballerina Durdonakhon Ismonova. Gli interventi sono stati tradotti dall’interprete Katy Chupakhina. La mostra d’arte è stata inaugurata nella sede della Pro Loco di Caserta, dove, unitamente alle opere pittoriche è stata esposta la collezione di abiti tradizionali completamente realizzati a mano firmati e confezionati da Zarì, una importante designer uzbeka. Il Console Giorgi, al termine, ha consegnato una targa in segno di stima e gratitudine alla commissaria e al critico d’arte.

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