Tempo incerto ma la Reggia va: 9405 ingressi nella prima domenica dell’anno

reggiaaaaLunghe file ma ordinate e scorrevoli sin dal primo mattino. Il tempo incerto ha un po’ frenato i visitatori del monumento vanvitelliano, ma fino ad un certo punto. Alla chiusura dei botteghini la Reggia di Caserta ha registrato 9405 visitatori di cui 2394 hanno pagato il biglietto per il parco al costo di 5 euro. Esulta il direttore Mauro Felicori: “Un’altra bella notizia per Caserta e per i beni culturali italiani”. Una notizia che segue il trend positivo registrato nel 2015 e, in particolare, gli ultimi mesi dell’anno appena passato, che fa ben sperare per il futuro. Il palazzo borbonico si posiziona di nuovo al terzo posto dietro al Colosseo e agli scavi di Pompei, mentre stacca con diverse migliaia di visitatori il giardino di Boboli, il Museo nazionale romano, la galleria degli Uffizi.

La gratuità dell’ingresso è solo una parte del successo che sta vivendo il capolavoro vanvitelliano. Tante le iniziative messe in campo dalla Soprintendenza di Caserta per le festività natalizie. Ieri pienone registrato alla visita guidata effettuata alla Castelluccia e ai “giardini secreti” degli Acquaviva. L’iniziativa è stata ideata dal funzionario responsabile del parco, Leonardo Ancona, che ha accompagnato circa 300 turisti che hanno poi assistito ad una performance teatrale e musicale curata dall’associazione Actory art di Vittoria Sinagoga.

“Queste domeniche di apertura – spiega Felicori – hanno una funzione di democrazia culturale. Nel 2016 avremo un bilancio autonomo e questo ci permetterà di diversificare l’offerta museale con diverse percorsi guidati anche inediti. Già domani terremo aperta la Reggia anche il martedì, giorno di chiusura, con due ipotesi di visita, alle grandi serre del giardino inglese e al teatro di corte (dalle 10,30 per le serre, alle 10 e alle 13 per il teatro)”.

Oggi, martedì 5 gennaio 2016 apertura straordinaria del Monumento con visite guidate al Teatro di Corte alle 10 e alle 13 e alle serre del Giardino Inglese dalle ore 10,30 per gruppi max di 10 persone; domenica 10 gennaio nella Cappella Palatina dalle ore 9 la “maratona dantesca” una lettura ininterrotta della Divina Commedia a cura della Seconda Università degli Studi di Napoli.

Intanto continua il trasloco da parte di alcuni ambienti occupati dall’Aeronautica militare. Oltre a quelli del piano nobile, dove si trovano gli appartamenti storici, sono stati dismessi nei giorni scorsi il secondo piano ammezzato, l’angolo nord ovest e l’angolo sud est, dove si trova l’ormai ex circolo ufficiali. Sono stati, inoltre, liberati in anticipo alcuni locali seminterrati da cedere entro dicembre 2016 e che si trovano proprio sotto il circolo ufficiali, destinato a diventare la nuova sede dell’Archivio di Stato di Caserta. Smantellata anche la cappella militare, che ha già trovato però una nuova collocazione alle spalle della mensa allievi, in un’area che resterà nella disponibilità dell’Arma azzurra. Il piano di trasloco ed il relativo cronoprogramma sono stati messi a punto dall’attuale direttore generale dei musei nazionali Ugo Soragni.

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