XVI edizione del Presepe vivente del ‘700 napoletano alla Vaccheria

231148_presepe_vivente_vaccheria”E’ un evento importante che porta valore al territorio non solo per la valenza culturale ma anche turistica visti i risultati delle scorse edizioni. Lo scorso anno in una sola delle serate, il 6 gennaio, si sono registrati undicimila visitatori”.

Così il commissario dell’Ept di Caserta Lucia Ranucci che insieme al sindaco del capoluogo Pio Del Gaudio ha presentato la sedicesima edizione del Presepe Vivente della Vaccheria evento realizzato con il patrocinio morale della Provincia di Caserta, della Città di Caserta, e con il sostegno dell’Ente Provinciale per il Turismo di Caserta e VernaOil. Con loro anche il consigliere comunale Donato Tenga e il presidente della Pro Loco di Vaccheria nonché direttore artistico della manifestazione Giovanni Marino. Per il sindaco Del Gaudio “questo evento arricchisce ulteriormente la proposta di iniziative organizzate per il Natale. E’ importate sottolineare ora la positività della città per richiamare turisti da tutta la Campania e non solo”. Quindi, l’assessore provinciale Donato Affinito “una tradizione che va salvaguardata ed incentivata in ogni modo”.
La rappresentazione del Presepe Vivente del ‘700 napoletano si svolge nel centro storico del borgo di Vaccheria, che sorge in un’incantevole vallata, immerso nel verde, a pochissima distanza dalla Reggia di Caserta e dal Real Sito di San Leucio.
“Il Presepe Vivente – ha ricordato Marino – si svolgerà nei giorni 26, 27 e 28 Dicembre e proseguirà nei giorni 3,4 e 6 gennaio 2015. Oltre 250 figuranti in costumi ispirati alla tradizione napoletana del ‘700, fatti appositamente confezionare utilizzando la prestigiosa seta di San Leucio, occuperanno ben 54 settori che sono stati articolati su di un percorso di circa 1200 metri per ricreare puntualmente gli aspetti lavorativi e sociali del periodo settecentesco. Una grossa macchina organizzativa che lavora dietro la manifestazione. Negli anni precedenti più di 20 mila visitatori sono arrivati alla Vaccheria per assistere al nostro evento, Ed attualmente abbiamo prenotazioni dalla Tosca, dall’Umbria, dalla Puglia e dalla Basilicata. Più di 20 i pullman che arriveranno da oltre regione. Quest’anno poi ci sarà un’anteprima il 18 dicembre dedicata alle scuole, infatti, per loro è stato organizzato un particolare percorso didattico. Questo è un evento nato per passione e per vivere la magia del Natale”. Tra le postazioni più suggestive sono da menzionare: l’arrotino, il cardalana, l’ammaccasale, il calzolaio, il tessitore, la ricamatrice, ecc… Antiche arti manuali di lavori e professioni di un tempo, rappresentate fedelmente, che ormai sono del tutto o quasi dimenticate e perfino sconosciute alle nuove generazioni. Nell’occasione il commissario Ranucci ha annunciato che il giorno di Capodanno sarà la frazione della Vaccheria ad ospitare il Concerto di Capodanno.

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