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Lo street food campano. Le specialità da non perdere

La Campania è una splendida e magnifica regione del sud Italia; una prestigiosa terra, ricca di moltissima storia e cultura, che vale la pena visitare attraverso i suoi molteplici aspetti, sia geografici che culinari.

Lo street food campano si contraddistingue per le proposte gastronomiche molto prelibate; bisogna approfittare di un assaggio autentico di sapori e prodotti tipici lungo le caratteristiche vie nel cuore di Napoli (ma non solo, anche nelle province limitrofe), con i tipici edifici architettonici che fanno da cornice.

Mangiare per strada è uso comune della memoria e del folclore partenopeo: un valido alibi da trovare nella giornata. Ad ogni angolo puoi incontrare un food truck o una bottega e, se hai la fortuna di rilassarti in questi fantastici luoghi, non potrai ripartire senza prima aver assaggiato le specialità locali, dove i carboidrati vanno per la maggiore: vediamo quali sono le possibili proposte dalla cucina tradizionale, con informazioni reperite tramite internet.

Lo street food partenopeo: leccornie da leccarsi i baffi

In vacanza non puoi che lasciarti travolgere dall’innata voglia di degustare ciò più ti ispira, in un capolavoro di esuberanti e genuini sapori che ti lasceranno a bocca aperta.

Pizza a portafoglio

Appartiene alla grande tradizione culinaria napoletana, che risale al periodo greco-romano; è la classica pizza, ma di dimensioni più contenute; viene piegata in quattro parti per tenerla con facilità tra le mani, per essere consumata in piedi.

Pizza fritta

È realizzata con un lievito molto goloso; di solito è farcita con pomodoro, mozzarella, ricotta, ciccioli e affettati. Se sei attento alle calorie che assumi, ci sono delle varianti più leggere, ma con una bella passeggiata le puoi smaltire meglio.

Montanara

Deriva dall’antica tradizione dei contadini che scendevano dalle montagne; è una specie di pizza fritta, ma più morbida condita con sugo di pomodoro (diversa per modalità di cottura e farcitura); viene aggiunto del parmigiano e a volte anche della buona mozzarella.

Cuoppo

Originario del 180 (nato per sfamare le persone povere), è un tipico cartoccio di carta assorbente rigida e di forma conica che ospita al suo interno una vasta scelta di fritture. Unica condizione: che sia semplice gustarle passeggiando per strada senza impiastricciarsi. A seconda dei tuoi gusti, puoi chiedere di riempirli con mozzarelline, crocchette di patate, verdure pastellate oppure con da un misto di pesce fritto (gamberetti, alici, calamari) con succo di limone e pepe.

Zeppulelle di pasta cresciuta

Hanno un impasto simile a quello della pizza, ma più liquido; contengono acciughe o verdure (come i fiori di zucca). Se le prediligi ancor più caloriche, le puoi inserire all’interno del cuoppo.

Panuozzo

È una via di mezzo se non sai deciderti fra pizza e panino. Utilizzando l’impasto della pizza, viene cotto nel forno a legna: si aggiunge il condimento e poi viene ricotto un’ulteriore volta. Si farcisce con verdure, pomodori e affettati oppure molto apprezzata è la versione con salsiccia e friarielli.

Frittatina di pasta

È l’antipasto prima della pizza; si tratta di una specie di medaglione composto da pasta mista con besciamella, piselli e prosciutto cotto. La troverai in più varianti e l’assaggio ti renderà entusiasta.

‘O per e ‘o muss

É un cibo molto povero adatto allo street food che consiste in frattaglie di maiale (nella fattispecie limone, zampa e muso), bolliti, tagliati in minuscoli pezzi e serviti freddi (diffusissimi in tutta la regione).

I sapori dolci della tradizione campana

Per un’offerta dolce al palato invece ti puoi sbizzarrire a scelta tra tante proposte, vediamone alcune.

Sfogliatella

Originaria del 1600, è il dolce tipico più apprezzato di tutta la Campania; ha una forma triangolare a conchiglia che puoi reperire in versione riccia o frolla. Si addice a essere centellinata in tutto l’arco della giornata, sia per colazione o come merenda, imperdibile se sei appassionato di gastronomia.

Graffe

Tipica della tradizione di Napoli (originaria del 1700), consiste in una specie di ciambella fritta con impasto di patate poi ritorto a formare un nodo, prodotta e ispirata come rivisitazione del krapfen (da Krapf, termine che ne convalida la somiglianza).

Lo street food del Cilento: una bontà senza fine

Il Cilento è la zona più meridionale della provincia di Salerno: puoi trovare una vasta rivalorizzazione dei sapori tradizionali, parte integrante dell’esperienza che puoi fare e che ti relaziona a esso.

Pizzatulieddi

È una pasta di pizza fritta farcita con mortadella.

Paddocculi

Sono delle polpette di patate lesse realizzate in forma più allungata assieme a uova e formaggio di capra, poi impanate e in seguito fritte.

Ruspitieddi

Sono delle frittelle di pasta lievitata che contengono alici o fiori di zucca; l’impasto deve avere una consistenza morbida, per essere poi versato a cucchiaiate nell’olio bollente.

Il cibo di strada emoziona e infonde i sapori del posto; è il completamento che ti mette in correlazione con tutto. Cerca lo street food che più si adatta a te e fai una parsimoniosa e scorpacciata: la Campania è in grado di soddisfare tutte le tue esigenze.

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